Indipendentemente da come si muove, e da come si muoverà la nostra politica, chi lavora nel mondo dell’#informatica non può non essersi accorto di quanto la questa materia  è cambiata nel tempo.

Sono quasi trent’anni che lavoro in questo settore e giorno dopo giorno mi sto rendendo conto di soffrire di solitudine. Suppongo vi chiederete cosa significhi ciò con la tematica informatica. Cerco di spiegarlo sintetizzando anni di duro e onesto lavoro.

Nei primi anni si entrava in un settore di questa materia spesso non per scelta ma per casualità o per necessità lavorative. Chi cominciava i suoi primi passi con i sistemi Linux o Mac e ne abbracciava la filosofia, chi entrava nel mondo dell’IBM e quindi delle grandi aziende e poi, chi iniziava i sui primi passi con il PC nel mondo windows.  Ogni area poi significava specializzarsi in diversi linguaggi  di programmazione ma ognuno che fosse stato capace di comprendere e fare sua quella parte di mondo aveva una cosa certa. Il #LAVORO, un compenso economico adeguato e spesso tanta #GRATIFICAZIONE (che non guasta mai anzi…).

Il tempo passa e tutto si deve integrare, tutto si deve globalizzare ma attenzione a non standardizzare, si rischia di non avere più una identità.

Non voglio certo criticare il “progresso” ma non posso non considerare che un tempo, la crescita professionale avveniva attraverso lo studio e il confronto con altre persone con il tuo stesso ruolo “programmatore RPG”, piuttosto che “programmatore PASCAL”. Era tutto più semplice, si parlava in una sola lingua ed ad ogni domanda posta c’era la relativa risposta. Oggi c’è l’integrazione, c’è la versione, c’è il framework, c’è il plugin, c’è il CSM. Per fare un sito bastava conoscere il linguaggio e lo stile, oggi lo stesso sito internet può essere crearlo in mille modi e versioni diverse ottenendo lo stesso risultato.

Provi a rimanere aggiornato, studi,  provi porre domande sperando che siano giuste e, sopratutto mirate alle persone giuste: che abbiano l’esperienza per le stesse cose che stai utilizzando per il tuo progetto (e nella stessa versione). Come fai a non sentirti SOLO? Solo in mezzo a migliaia di persone che sono entrate a far parte di questo settore lavorativo e che ogni giorno ne sforma di nuovi e che studenti universitari credono di aver già capito tutto.

Oggi se guardi le offerte di lavoro non c’è ne una che compre tutte le le caratteristiche che si hanno. Manca sempre qualcosa. Non si chiede “cerco esperienza nella programmazione” o di una certa “tematica aziendale”, come la logistica o la contabilità. Non funziona così. Si deve conosce Java, PHP, Angular.js piuttosto che node.js magari un framework come Laravel ma perchè no Simphony etc etc.. E anche se sei si richiede uno Junior devi avere almeno 2-3 anni di esperienza ma non lavorativa.. Su ogni specifica richiesta nell’offerta.

Sarà mai possibile che 30 anni di esperienza non servano a nulla? Mi sento solo e non si riesce più a crescere. Forse l’unica soluzione e rientrare in una Azienda fare parte di un Team?

Ok!!! ma ci sarà qualcuno che non mi confronti con un 30enne?

 

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